A volte rifletto su quanto
imprevedibile e piena di
sorprese sia la vita.
Esattamente
un anno fa, mettevo la mia firma sopra il
contratto della macchina davanti a
chi, il giorno prima quando ero andata a provare l'auto, aveva saputo conquistarmi
immediatamente con il suo
sorriso, la sua
briosità, la sua
risata contagiosa e la sua
camminata particolare.
In quel momento avevo
tanti pensieri: pensavo alla simpatia di quel ragazzo, a come potevo
trovare il modo per rivederlo, pensavo a quanto avrei voluto
sentirlo cantare e
vedere lo studio che stava mettendo su assieme agli amici di sempre, visto che mi aveva raccontato della sua passione per la musica e della sua band.
Ricordo quanto rimasi
male quando, mentre scriveva il contratto e si chiaccherava nel frattempo, seppi che
era impegnato... dio se ci rimasi male... sentii un
buco allo stomaco... avevo veramente creduto che in qualche modo, e sapevo anche come, avrei potuto
rivederlo per conoscerlo meglio... e invece, mi dissi, anche con questa persona
non ho fortuna... non è destino.
Mi sembrava tanto sulla
mia lunghezza d'onda e per sole due volte e per due ore che lo vidi, mi aveva messo addosso
tanta allegria, mi aveva
trasmesso un qualcosa... mi aveva fatto star bene.
Pensavo a tutte e tante altre cose, ma
mai mai mai avrei pensato o creduto, se qualcuno me l'avrebbe detto, che un anno
dopo quella persona fosse così
innamorata di me che io fossi così innamorata di lui, che il nostro amore e il nostro legame sia così
forte, che avrei passato così tanti bellissimi
momenti assieme a lui.
Un anno dopo mi sono svegliata con il suo messaggino del buongiorno... come
ogni mattina.
Un anno dopo vado in quel studio che, un anno prima, desideravo tanto vedere, con la sua voce che mi accompagna incisa nel suo cd che gira nell'autoradio di quell'auto che, ha dato
inizio a tutto.... come
ogni settimana... come
ogni giorno... come spero sia per
sempre.